Una storia vera
Nel 2007, a Perugia, Jacopo lascia i compiti sul quaderno e si diverte a programmare. Dopo il grande successo del precedente gioco di enigmi a livelli (vedi il progetto originale), finito persino su Wikipedia (citazione su Wikipedia), nasce un gioco fatto per puro divertimento. È scritto in Delphi, un linguaggio di programmazione molto usato in quegli anni, e gira su Windows XP. Nessuno parla ancora di app, gli smartphone moderni sono dietro l’angolo, eppure il gioco comincia già a passare di mano in mano, da un PC all’altro. Finisce sul forum del liceo scientifico Galileo Galilei, dove le classi lo prendono come un rituale e lo personalizzano con facce e personaggi immaginari.
È lì che arriva il commento che resta nella memoria: “Io volevo il pentathlon e la Perla”. Una richiesta semplice, quasi uno scherzo, ma destinata a rimanere sospesa nel tempo.
Nel 2026, l’Acciacca Prof torna su iPhone: stesso spirito, stessa grafica, stessi suoni. Ma oggi la trama è chiara: un’invasione robot minaccia la classe, e tu devi tenerli a bada fino al Pentathlon completo guidato dalla coach Perla.